Abbiamo facili risposte alla domande che Vi ponete di frequente. Necessitate di maggiori risposte? Contattareci e Vi risponderemo quanto prima , considera il pellet un bene primario per gli utilizzatori e si propone infatti, attraverso una continua opera di selezione, di mantenere una qualità costante. Questo è senza dubbio l’obiettivo primario dell’attività di , obiettivo ritenuto necessario per permettere al consumatore di non essere vittima di problemi che ostacolano il buon funzionamento del proprio impianto. ECO PELLET Group si caratterizza, prima di tutto, per la qualità dei propri prodotti, assicurata da una costante quanto puntuale attività di selezione ed analisi.
Le domande ricorrenti sul pellet
Di seguito le risposte
ECO PELLET è un combustibile ecologico di legno, ricavato dalla trasformazione industriale di materiali legnosi. Prodotto in cilindri di diametro 6 - 8 - 10 mm di dimensione simile al nocciolo di oliva. E' confezionato:
Attualmente ECO PELLET® è prodotto in quattro tipologie:
Perché utilizzare ECO PELLET ?
Perché ECO PELLET® è un combustibile ecologico?
Questa virtù della natura vegetale di ECO PELLET®, composto da segatura di sostanze vegetali pressate, si inserisce nella catena biologica del carbonio, riducendo a zero il bilancio della produzione di anidride carbonica, senza emissioni di SOx, responsabili delle piogge acide. La combustione di ECO PELLET® avviene in appositi bruciatori in convezione forzata (eccesso d’O2) in assenza di monossido di carbonio. Il residuo di ceneri si aggira intorno al valore di 0,5% in peso, a differenza dei tradizionali camini o stufe a legna (valore ampiamente al di sopra di 0,5%), segno di un’ottima combustione, riducendo
Perché “ECO PELLET” salvaguarda i boschi?
Utilizzando il materiale suddetto per produrre “ECO PELLET”, si sfrutta una parte di energia che, altrimenti, andrebbe inevitabilmente persa a causa dei processi di combustione e fermentazione naturale che liberano CO2 (comunemente chiamata anidride carbonica, è uno dei gas serra responsabile dell’innalzamento della temperatura della terra) senza produzione di energia. L’utilizzo di “ECO PELLET” fornisce, quindi, un bilancio positivo di emissioni di gas serra, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi del trattato di Kyoto.
Perché utilizzare “ECO PELLET” nella produzione di energia elettrica?
Per un utilizzo razionale del combustibile legno in una centrale termoelettrica, occorre avere nelle immediate vicinanze un impianto di teleriscaldamento od una industria che necessità di ingenti quantità di energia sotto forma di calore (nella realtà si verifica molto di rado). In situazione diversa da quella sopra menzionata, circa il 65%-75% su 100 Kg di legna utilizzata crea spreco e dispersione di calore nell’ambiente andando contro il concetto di risparmio energetico e di ecologia. Inoltre l’utilizzo di “ECO PELLET” per il proprio condizionamento invernale ed estivo (privato, azienda o ente pubblico) crea un risparmio economico diretto ed immediato. I
Perché “ECO PELLET” dà un valore aggiunto alla materia vegetale ?
Ciò permette di inserire un combustibile omogeneo in caldaia in caldaia, favorendo la combustione (aumento del rendimento) e la gestione dell’impianto termico. Il valore aggiunto economico di “ECO PELLET” è dato dal possibile paragone in termini di maneggevolezza e di automatismo rispetto ai tradizionali combustibili (metano, gpl e gasolio) creando un aumento del valore di vendita e, di conseguenza, avere un utile indicativo che ne giustifica l’investimento nell’impianto di produzione.
Chi utilizza oggi “ECO PELLET” ?
“ECO PELLET” (combustibile ecologico di legno vergine) viene oggi utilizzato da coloro i quali hanno sostituito la tradizionale caldaia (che produce calore ed acqua calda) o stufa (anche sostituendola al camino od altra stufa tradizionale):
Chi sono i potenziali utilizzatori ?
Gli Enti Pubblici potrebbero diventare i più grandi utilizzatori di “ECO PELLET” ?
Quali vantaggi avrebbero gli Enti Pubblici nell’utilizzo di “ECO PELLET” ?
Leggi appropriate consentono agli amministratori di adoperarsi per consentire un risparmio utile nei settori di competenza senza dimenticare l’attenzione verso potenziali diminuzioni di inquinamento e chiusura di cicli di produzione attraverso il riutilizzo di materiali anche derivati da scarti di lavorazioni e convertiti in prodotti utili per la società, senza possibili dispersioni nella natura.
Quali interventi sono necessari per l’utilizzo di una caldaia a “ECO PELLET” ?
Quanto costa trasformare gli impianti per passare a “ECO PELLET” ?
È possibile utilizzare “ECO PELLET” parallelamente ai tradizionali sistemi di riscaldamento ?
Quale caldaia a “ECO PELLET” scegliere ?
potenze nominali delle caldaie a “ECO PELLET”:
costi: equiparabili ai costi delle caldaie tradizionali
Quanto consuma una caldaia alimentata a “ECO PELLET” ?
Abitazione di 90 mq.
Un potere calorifico inferiore del combustibile “ECO PELLET” di 4.600 Kcal/Kg. Consumo medio di 2,90 Kg/h. (2,90 Kg/Ora)
Abitazione di 450 mq.
Un potere calorifico inferiore del combustibile “ECO PELLET” di 4.600 Kcal/Kg. Consumo medio di 9 Kg/h. (9 Kg/Ora)
Abitazione di 900 mq.
Un potere calorifico inferiore del combustibile “ECO PELLET” di 4.600 Kcal/Kg. Consumo medio di 16 Kg/h. (16 Kg/Ora)
Come si alimenta una caldaia a“ECO PELLET” ?
Quale struttura sociale è ipotizzabile per l’Ente Pubblico per poter inserirsi all’interno del mercato di “ECO PELLET” ?
al fine di veicolare:
Quest'ultimo processo permette di garantire materiale trasformabile in prodotto legnoso utile per la produzione di “ECO PELLET” installando un impianto brevettato con dispositivo di espulsione automatico del materiale non ecologico per la produzione di “ECO PELLET” denominato “impianto “ECO PELLET”” ipotizzando le seguenti forme di collaborazione fra pubblico e privato:
Quale vantaggio offre la collaborazione fra privato e pubblico per l’utilizzo di “ECO PELLET” ?
Quale è, in sintesi, il processo produttivo ? Il processo produttivo, permette di trasformare scarti di sostanze vegetali (vergini e prive di additivi e/o sostanze chimiche aggiunte), in un prodotto ad alto peso specifico e potere calorico utilizzabile in apposite caldaie per la produzione di calore. La materia prima si ricava da manutenzione di aree verdi, scarti di lavorazione di falegnamerie e segherie, recupero di bancali, scarti di prodotti agricoli, casse per l'imballaggio industriale e altri prodotti vegetali purché non trattati chimicamente. Il processo inizia con il recupero de rifiuti legnosi eseguito con mezzi semoventi dotati d’opportuni contenitori, adatti al trasporto di materiali polverulenti e ingombranti. Il ciclo continua facendo passare gli scarti più grandi nel frantumatore (1), in modo da ridurli in scaglie di piccole dimensione che favoriscono la loro separazione da materiali ferrosi per mezzo del deferizzatore (2). Ridotte le sue dimensioni, viene fatto passare, insieme agli scarti più pulverulenti attraverso l’essiccatoio (3), in modo da ridurre il suo tenore d’umidità e nel mulino raffinatore (4) che ci permette di uniformare la granulometria del semiprodotto. La miscela aria – segatura, uniformata nell’umidità e nella pezzatura, va ad attraversare il filtro (6) che ci permette di inserire la materia vegetale nel miscelatore e condizionatore (7) (8). Dette macchine hanno la funzione di miscelarlo con l’acqua, in modo da ottenere un tenore d’umidità ottimale e una omogeneizzazione nei varie tipi di essenze che lo compongono.Il processo produttivo finora descritto ci farà inserire nella pressa un materia omogenea nelle proprietà fisiche che più andranno ad influenzare il corretto funzionamento della pressa cubettatrice. Il semiprodotto così ottenuto viene fatto passare attraverso il dosatore (9) e la pressa (10) che lo compatta ad alte temperature e pressioni, riducendolo in cilindri di piccole dimensioni “Eco Pellet”. “Eco Pellet” verrà opportunamente raffreddato ed insaccato (12) (16) in apposite confezioni che dipendono dal mercato a cui è destinato.
ECO PELLET NEWS: l'importanza di tenersi aggiornati ECO PELLET Group informa periodicamente i propri rivenditori circa le tendenze del mercato del pellet e dei biocombustibili in generale, circa la propria visione del mercato e circa le attività dell'azienda. Auspichiamo che ciò possa essere per i rivenditori e per gli utilizzatori in generale, una cosa gradita che consenta ai rivenditori di disporre di informazioni che rappresentino un vantaggio competitivo per un pieno soddisfacimento delle esigenze e delle aspettative degli utilizzatori. Cerchiamo di usare la massima sintesi possibile per far cogliere le opportunità e le potenzialità di questo prodotto, senza impegnare troppo il Vostro tempo. Queste le ultime news pubblicate:
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